abbattuto l´ecomostro di palmaria
22/05/09 - GENOVA - Con l´esplosione di 672 cariche di nitroglicerinato è stato abbattuto stamani lo ´Scheletrone´ sull´Isola Palmaria, l´ecomostro, costruito nel 1968, considerato dagli ambientalisti la costruzione più brutta d´Italia.
Sono stati usati 50 chili di esplosivo, inseriti nei 224 pilastri che compongono i sette piani dello ´Scheletrone´. Le cariche, innescate elettricamente, sono state fatte saltare con un impulso a 3000 volt dalla squadra di fuochini che, accompagnati dal direttore dei lavori e da alcuni Incursori della Marina militare (custodi dell´esplosivo), si sono sistemati a 150 metri dalla costruzione, sull´isola.
Le esplosioni sono avvenute in sei tempi, a 20 millisecondi l´una dall´altra. Secondo i programmi la prima parte della grande struttura di cemento armato è collassata completamente mentre la seconda struttura composta da sette piani si abbatterà, piano su piano, ´sedendosi´.
BURLANDO, MOMENTO STORICO - "E´ un momento storico". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, dopo avere dato via radio il segnale di avvio dell´operazione. "Le polemiche non rovinano questo momento - ha detto Burlando riferendosi alle affermazioni di un esponente del PdL che chiedeva di rinviare l´operazione -. Mi spiace che non sia voluto vivere questo momento tutti insieme, a prescindere dalla appartenenza politica". La struttura si trova sull´isola Palmaria da 41 anni: "é da così tanto tempo che esiste questo scempio - ha detto Burlando - mi chiedo come mai nessuno si sia posto il problema di risolvere una cosa così".
LEGAMBIENTE SODDISFATTA - "Uno in meno. E´ finalmente caduto lo scheletrone in cemento armato di Palmaria, nel Parco regionale di Portovenere. Un bel giorno per il paesaggio e la legalità che fa ben sperare per quelli ancora in piedi che umiliano il BelPaese". Così Legambiente commenta la demolizione dell´ecomostro, "una bruttura di 8 mila metri cubi di calcestruzzo che da più di quarant´anni sfregiava uno dei luoghi più belli della Liguria", e che anche l´anno scorso trovava posto tra i peggiori 5 manufatti di cemento da abbattere segnalati dal dossier ´Mare monstrum´. "L´abbattimento dello scheletrone - dice Sebastiano Venneri, vicepresidente nazionale di Legambiente - è il felice epilogo di una battaglia che abbiamo avviato con Goletta verde circa vent´anni fa". Una vittoria, la definisce Stefano Sarti, presidente di Legambiente Liguria, "frutto del nostro impegno".
Legambiente però non si accontenta ed esorta "le istituzioni a proseguire le opere di demolizione degli altri ecomostri", a partire dalle altre quattro priorità: l´albergo di Alimuri a Vico Equense (Na), le palazzine di Lido Rossello a Realmonte (Ag), la Palafitta a Falerna (Cz) e il villaggio di Torre Mileto a Lesina (Fg). L´associazione, presente a Portovenere con una delegazione, ha creato per l´occasione una nuova t-shirt con l´immagine dell´ecomostro.
Fonte: ansa.it
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